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musica in coworking

19 Giu Musica al lavoro: aiuta a concentrarsi o a distrarsi?

La musica al lavoro aumenta la produttività o genera distrazioni?
Scopri in questo articolo quali sono i generi musicali e i decibel adatti a migliorare la tua concentrazione…

 

Si sa la musica fa parte della nostra vita, è quell’arte che fa da sottofondo alle nostre giornate. Molto spesso ci accompagna quotidiananamente al lavoro aiutandoci ad aumentare la produttività. In altri casi invece la musica al lavoro è causa di distrazione.

Sappi però che la scienza è dalla parte della musica:

Secondo moltissimi studi di diverse università statunitensi la musica, o in generale un rumore di sottofondo costante, può migliore e aumentare la concentrazione.

Infatti, nel 2012, il Dr. Metha della University of Illinois, a seguito di una ricerca accurata, sostenne che: «un moderato livello di rumore non solo migliora la creatività e il problem-solving ma porta anche all’adozione di soluzioni innovative (…). Si è scoperto che circa 70 decibel è il punto migliore (di rumore). Se si va al di là di esso, il rumore inizia a influire negativamente sulla creatività».

Per avere un’idea più chiara dobbiamo considerare che: una conversazione molto informale tra amici produce circa 60 decibel, una sola vettura ad andatura normale ne produce 70 e il traffico costante ne genera 85.

Altri studi hanno analizzato il rapporto tra creatività e musica, trovando per ogni tipo di lavoro un genere musicale adatto per essere più produttivi. Ad esempio:
1. la musica classica è ideale per i lavori creativi, in quanto stimola l’immaginazione e riduce l’ansia;
2. la musica elettronica è utile per i lavori ripetitivi e dove si necessita di concentrazione;
3. il jazz, l’indie rock, l’hip-pop e il blues sono adatti ai lavori delicati, in particolare il jazz è la musica più adatta ai programmatori;
4. i suoni della Natura sono adatti ad ogni tipo di lavoro, in quanto estremamente rilassanti.

Come detto prima però bisogna sempre fare attenzione al volume (decibel), infatti un volume troppo alto può trasformarsi in rumore e dunque causare fastidio.

Il Dr Lesiuk, professore di musicoterapia alla University of Miami, a seguito di altri studi, nel 2016 spiegò al New York Times che: «La musica migliora il tuo stato d’animo. Quando sei stressato, tendi a prendere delle decisioni in modo più frettoloso, anche perché la tua concentrazione non è alta. Uno stato d’animo positivo ti aiuta a ragionare su più opzioni prima di fare una scelta».

Dunque si capisce che spesso è più producente un brusìo costante piuttosto che il silenzio assoluto: il primo può favorire la concentrazione, il secondo la creatività.

La musica ti aiuta a concentrarti nelle tue giornate lavorative o è causa di distrazione?
Lasciaci un tuo commento e raccontaci il tuo rapporto con la musica al lavoro.

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