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Sicurezza in Rete

07 Feb Sicurezza in rete: 3 domande a Nicola Savino (…non il Dj!)

#SaferInternetDay: oggi è la XIV edizione della Giornata mondiale per la Sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea. Rendiamo internet un luogo sempre più positivo e sicuro.

 

In occasione della giornata mondiale sulla Sicurezza in Rete abbiamo posto a Nicola Savino, autore del libro edito da Flaccovio “Conosci e proteggi la tua Sicurezza informatica” 3 domande per fare chiarezza sull’argomento in questione.

1. Chi è Nicola Savino e cosa si intende quando si parla di Sicurezza digitale?

 

Non sono un dj, ma Digital Document and Information Manager, consulente esperto per la conservazione sostitutiva-digitale, la fatturazione elettronica e le firme elettroniche. Mi occupo di digitalizzazione dei processi aziendali, trasformo in digitale tutte le informazioni e tutti i documenti che vengono gestiti all’interno di un processo comune in un’azienda in maniera sicura, opponibile a terzi con un’ottica innovativa e digitale.

Quindi si può dire che la sicurezza digitale, su cui ho scritto anche un libro, è quella branca che raccoglie tutte le tematiche che fanno parte della digitalizzazione a norma. Voglio precisare che la parola a norma sta proprio ad indicare la necessità di una sicurezza che sia regolata da normative italiane ed europee e che quindi è necessaria quando si intende digitalizzare dei processi in conformità di legge.
Sicurezza in Rete

2. Cloud, firma digitale, privacy e pagamenti elettronici. Quale consiglio daresti a persone o aziende per la propria sicurezza digitale?

Il mondo del digitale è vastissimo. Personalmente mi occupo esclusivamente di quella parte legata alle norme e alle tecnologie abilitanti che permettono di ottenere numerosi vantaggi grazie alla digitalizzazione.
Oggi si ha uno strumento come quello della firma digitale che permette di sottoscrivere un documento e quindi avere valenza legale di quel documento direttamente in formato elettronico.
Anche quando non si possiede una firma digitale, ormai dalle poste alle banche ci si presenta davanti una tavoletta grafica biometrica che permette di sottoscrivere un documento che ha bisogno di una firma direttamente in formato elettronico, con la stessa valenza legale di un documento cartaceo firmato con una firma autografa fatta di pugno proprio.
La firma elettronica avanzata è valida e opponibile a terzi.

Questa tecnologia è importante perché permette di essere utilizzabile anche da persone di qualunque età che non possiedono una firma digitale.
La potenza della digitalizzazione sta ovunque attorno a noi. Oggi utilizziamo il cloud come una piattaforma necessaria per gestire le nostre informazioni, i nostri documenti, il nostro lavoro quotidiano e dobbiamo sapere che ci deve essere una sicurezza necessaria quando qualsiasi transazione viene fatta on-line.
Pensiamo per esempio ad un comunissimo e-commerce dove immettiamo i nostri dati personali, per esempio quelli della nostra carta di credito, nella parte oscura del digitale c’è un processo che rende SICURO quello che facciamo con queste operazioni.
Ci sono sistemi che cristallizzano le informazioni che noi inseriamo e la rendono immodificabili conservando in digitale documenti informatici e applicando delle regole tecniche normative ben precise.
La stessa Europa ha introdotto il nuovo regolamento europeo sulla privacy che dal 2018 sarà obbligatorio per le aziende e per le pubbliche amministrazioni.

Ogni giorno sul mio blog personale www.nicolasavino.com, affronto queste tematiche così poco conosciute ma che invece sono parte integrante di qualunque processo che oggi avviene sul digitale in azienda o qualunque attività che un cittadino comune svolge on-line.

3. Il mondo dei social  fa parte della nostra quotidianità, in due parole come dobbiamo auto tutelarci?

Come semplici cittadini e utenti internet, pensiamo ad esempio a Facebook e a tutti social network che utilizziamo: quanti dati vengono gestiti da questi strumenti? Pensateci bene.
Qualsiasi informazione inseriamo utile per comprare una cosa che ci serve in quel momento, viene gestita automaticamente dai social, che usano sistemi per archiviare, conservare e digitalizzare queste informazioni, molte delle quali sono anche sensibili.
Dobbiamo chiederci qual è la sicurezza che ci viene garantita. Abbiamo la possibilità di leggere tantissime linee guida sull’uso corretto di questi strumenti, ma la cosa importante che dobbiamo sapere è che qualsiasi informazione che oggi viaggia su Internet, di fatto è un documento informatico che, secondo determinate norme, viene gestito e conservato per renderlo integro, autentico e immodificabile nel tempo.
Infine c’è un aspetto sociale molto importante. Esiste un universo parallelo in continua crescita, un universo parallelo digitale che è fatto di dati, di informazioni e da noi utenti, che un giorno necessiterà di essere “recuperato”;  noi oggi dobbiamo essere capaci di “conservare” così come hanno fatto altri uomini prima di noi: basta pensare a quante informazioni oggi noi possiamo avere per esempio tramite un papiro.

Ecco, dobbiamo dare al digitale la stessa valenza storica che ha avuto il papiro.

Cosa ne pensi della Sicurezza in Rete e credi che sia necessaria una regolamentazione più attenta per un internet più sicuro?

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Samuela Iaconis
samuelaiaconis@gmail.com

Fotografa, artista, gattara e responsabile dei servizi visivi presso lo spazio di lavoro condiviso Coworking Varese.